domenica 16 ottobre 2011

Exit strategy

Succede all’improvviso, e dura il tempo di un lampo.
G riaccende il motore, distogliendomi dai pensieri. Mi fa cenno di voler parcheggiare davanti al furgone, forse per bloccarne la fuga; si sarà immedesimata un po’ troppo nel ruolo di spia, o sarà stata un’idea geniale di Volpino.
In quel momento, dalla galleria d’arte esce Mister C. Controlla un foglio di carta, poi si accorge di me.
Al rallentatore, solleva la testa, guarda prima la macchina che fa qualche goffa manovra davanti al furgone, quindi me, dall’altro lato della strada. Sembra stupito, ma le labbra si allargano in un sorriso.
Non è come Mister X o gli altri del giro di Y, è uno a cui piace farsi vedere e che con me cederebbe sicuramente a qualche domanda di troppo.
Per questo, con enorme sforzo, cerco di sembrare sicura mentre vado da lui.
Sorrido.

4 commenti:

  1. Dietro un sorriso, puoi nascondere qualsiasi cosa...

    RispondiElimina
  2. Bisogna sempre avere un exit strategy nella vita :)

    RispondiElimina
  3. Sorridere è la giusta via d'uscita.....

    RispondiElimina
  4. @Thana: di solito, due file di denti! :P
    @Baol: vero!
    @luly: ma prima va passato spazzolino e filo, mi raccomando! XD

    RispondiElimina